Sono diventata mamma!

È il 28 febbraio 2015 il test mi indica una faccina felice con la scritta “incinta 2-3 settimane”,il cuore in gola e le lacrime che scendono un classico no? Lo sapevo cazzo. Me lo sentivo! Sono così sicura che non ho aspettato nemmeno una settimana di ritardo.                                                       Mi sono documentata su tutti i disturbi possibili ed immaginabili che si possono avvertire durante i nove mesi:

Nausea: CE L’HO.      Credo che non ci sia cosa peggiore di quella. In barca con il mare a forza nove,per due mesi,roba da cascare in terra quando mi alzavo da letto! Poi all’improvviso,puff,scomparsa. Miracolo!

Vomito: PRESO.          In realtà,ho vomitato solo tre,quattro volte,(so benissimo che alcune hanno vomitato per tutta la gravidanza) ma vi giuro che per una come me,che preferirebbe prendere a testate un muro piuttosto che vomitare,anche quelle quattro volte sono parecchie. Mentre ero sulla tazza supplicavo (non si sa chi) di smettere e volevo la mamma.. 23 anni. Tralasciamo.

Diabete gestazionale:SECONDO VOI?        “Il diabete gestazionale molto spesso colpisce persone affette da obesità o con casi in famiglia o le donne con età superiore ai 35 anni”.                           Mortacci vostra.                                              23 anni,58 kg e nessun caso in famiglia! L’unico caso nella mia famiglia è la SFIGA! Fortunatamente,mi sono accorta di averlo (facendo quel simpaticissimo esame chiamato “curva da carico”) solo dal settimo mese e dunque ho dovuto rinunciare a tutte quelle amabili cose zuccherata SOLO per tre mesi.

Altri disturbi,a parte il dover fare pipì ogni 5 minuti (ma questo penso che capiti a tutte) non ne ho avuti,fortunatamente! (Che poi ora che ci penso,quando,con la panza enorme non riuscivo a dormire un po’ per la posizione che ovviamente non trovavo mai,un po per la signorina che premeva sulla mia vescica,mi lamentavo per il sonno,se l’avessi saputo che poi una volta sfornata la creatura avrei dormito molto ma molto ma molto meno,avrei sprecato meno fiato con le lamentele!)

Vabbè,facciamola corta che altrimenti qui scrivo un libro solo per raccontare la mia gravidanza.                                                Passano i mesi,la pancia cresce,”è femmina”,foto alla pancia che cresce,foto ai vestitini per la piccola,Estate!Che caldo,troppo caldo! Nome? Ludovica? Ok mi piace,compriamo il lettino,compriamo il trio,la lista nascita dove l’hai fatta?,ti serve di più il marsupio o lo sterilizzatore? Ma cosa ne so,non sono mai stata mamma! Ho il diabete,che rottura (no,in realtà ho detto che coglioni!),insulina a pranzo e a cena. Induzione una settimana prima della data prevista,il 26 ok? Ok!

Eccoci! 26 ottobre 2015! E voi vi chiederete ma non era il 27? Appunto.                         Ho,anzi,avrei dovuto avere,induzione programmata 26 ottobre 2015,quindi la mattina alle 6,mi preparo con Michel (no non è la Hunzicker è il mio compagno) e andiamo in ospedale dove ho appuntamento per le sette.        Arriviamo,mi fanno accomodare nella stanza,mi lasciano lì e dopo un bel po’,credo qualche ora,tornano dicendomi che l’induzione la faranno il giorno dopo e che sicuramente dato che sarebbe stata una cosa lunga AVREI PARTORITO GIOVEDÌ O VENERDÌ.         È uno scherzo? Perché diavolo mi avete fatto venire in ospedale il giorno prima quindi?              Vabbe lasciamo perdere,nervoso nervoso nervoso e tanta ansia di vederla.

27 ottobre 2015.                                          Ci siamo! Non ho dormito nemmeno un ora,sono troppo agitata,troppo esaltata,troppo emozionata,sono troppo! In più alle 5 mi portano in stanza una ragazza di 18 anni,che urla dai dolori per le contrazioni.                                             Mi inizia a salire la paura che mai ho avuto in 9 mesi!                                             Durante tutta la mattinata mi visitano e mi fanno monitoraggi,quando a mezzogiorno mi mettono la prima dose di gel (dico la prima perché avrebbero dovuto essere più di una,secondo i dottori) passano le ore e io stavo benissimo,alle quattro comincio a sentire qualche dolorino (io credevo di dover andare in bagno!) alle sei i dolori diventano sempre più forti,ok non ho dubbi non devo andare in bagno,sono contrazioni,mi visitano e sono dilatata di 2 cm!                    Passeggio con mia mamma per tutto il reparto,fin quando alle sei e mezza non ce la faccio veramente più e continuo a dire che devo spingere,ma nessuno mi crede,poi alla buon ora un ostetrica,una dolcissima e bravissima ostetrica,mi visita vedendo incredula che sono di 6 cm e mi dice “Ci siamo! Andiamo in sala parto!”    P A N I C O ! P A N I C O! P A N I C O!  “Respira respira respira”.                       Non mi ricordo nemmeno come si fa! “Aaaaaaaaaaaaaaah” fa male fa male fa male! “Toglietemi questo dolore vi prego!” Queste parole me le ricordo benissimo,le ho pronunciate più di una volta.            Inizio a spingere e di lì a poco più di sei spinte,esce,come una lumaca gigante,viscida,ma pur sempre bellissima,la mia Lulù!

F I N A L M E N T E !                                    E tutto il dolore svanisce,come una magia. Ditemi se non è così? (Poi vabbe,ritorna quando ti cuciono,maledetti.)                  Non so nemmeno spiegare l’emozione che si prova in quell’istante,in quel l’esatto istante che la tirano fuori e tu la vedi e te la poggiano su di te e i vostri occhi si incrociano per la prima volta.                 Non ve la so spiegare,non ve la so spiegare perché forse non esiste nome per un emozione così grande che supera di gran lunga la felicità,solo chi l’ha provato riesce a capire.

E da quel giorno,la mia vita è cambiata,in meglio e per sempre.

L’unica cosa che mi è riuscita bene nella vita sei TU.                                               Mia piccola dolce Lulù.image